arte indaco
 
 
 

 

 
Giusi Cantagalli
La stella solitaria
Il fuoco scintillava in mezzo alla valle nella notte oscura e silenziosa,illuminata da due stelle solitarie che danzavano splendenti attorno alla luna piena vibrante di mistero e magia.
le stelle sprigionavano una luce purissima che si espandeva in tutto l´universo e ancora vibravano di quella energia che racchiudevano lontano nel tempo in cui erano : un uomo e una donna legati dall´amore terreno e congiunti nello stesso destino.
il castello si erigeva imponente e isolato in cima alla valle,ai piedi del bosco che si estendeva per miglia e separava la campagna circostante.
il signore dell´antico maniero cavalcava lungo la campagna solitaria, ogni mattino al sorgere del sole; rabbioso e ribelle incitava il suo cavallo al galoppo sfrenato,come se in quella folle corsa, liberasse il suo spirito indomito e tormentato.
esausto rientrava al castello consegnando il suo cavallo dal mantello nero e fulgido allo stalliere poi percorreva la lunga scalinata che conduceva verso l´ala destra del castello avvolto nella penombra.
tende di damasco adornavano le finestre e sulle pareti vegliavano i ritratti dalle espressioni cupe e inappuntabili dei suoi antenati che sembravano osservarlo con rigorosa serieta´e fra tutti quei volti offuscati dal tempo,appariva solare e radioso;quello di una giovane donna dal sorriso splendente che sembrava illuminare tutto il grigiore di quell´ambiente lugubre e accentuare la sua vitale presenza che nemmeno l´ombra oscura della morte aveva spazzato via,certamente non nel suo cuore,ottenebrato da quell´oscurita´che velava la sua anima prigioniera del rimpianto e tratteggiava ogni suo giorno coi colori di un lungo e gelido inverno.
vedeva il suo spirito aleggiare fra le stanze del castello dove aveva vissuto insieme a lei e sentiva echeggiare la sua voce morbida e vellutata, come una melodia dalle note calde e struggenti e la nostalgia assumeva i toni di un tormento acuto e inafferrabile.
e ogni notte dalla finestra della sua stanza che si apriva sulla meraviglia del cielo tappezzato di fulgide stelle,ne vedeva una che brillava iridescente solo per lui e sotto quel bagliore di luce ed incanto,si lasciava trasportare verso una dimensione di pace e beatitudine incontaminata.
seguiva quel fascio radioso al di la´ del tempo e dello spazio e si congiungeva in un amplesso di luce con la stella solitaria,avvolti dall´aura d´argento che la luna piena irradiava velando di magia i loro incontri.
e quando la notte lentamente si spegneva fra le braccia di un nuovo giorno,il signore del castello scivolava a poco a poco fra le ali del risveglio,inondato dal primo raggio di sole che spuntava dietro una nuvola,finche´ si accorse con immenso stupore che quel sole lassu´ nel cielo risplendeva anche per lui.
Share on Tumblr


Città: Lugo
E-mail: info@theartofsublime.it
Sito internet: http:// theartofsublime.it

FILOMENA MASSIDDA
Zelda la formica

Sul binario ….stretto stretto…
correva a tutta velocità….
il treno “dieciedieci”.
nella stazione di pescofiorito c’erano tante locomotive.
erano lente ma così lente, proprio come lumache.
lumache bavose,...

PAOLA TASSINARI
Ravenna in blu

Oggi le scuole organizzano gite e portano gli scolari, già dalle elementari in visita a san vitale e a galla placidia, ai miei tempi no, così poteva capitare di aver visto le bellezze delle altre città e di non conoscere per niente le meraviglie della...

FRANCA SCARPELLINI
...

Favole e sogni animare la fantasia


animare la fantasia con le favole ed i sogni è un volo oltre la realtà dove fate, principi, streghe, compiono magie e trasformazioni che si realizzano annullando sofferenza e limiti umani.

CHIARA MANGANELLI
Caduta del sogno infantile

Tra i ricordi del giorno e le attese della notte, mentre il sole ammainava la sua vela violacea e iridescente, una giovane donna stava distesa sulla battigia percossa e picchiata dall´ira giocosa del mare. ma il furore delle onde si faceva via via più...

FRANCA SCARPELLINI
La tragedia

“occorre uscire dalla tragedia che ci vincola nella materia
mentre il qui ed ora conduce al cambiamento”

ogni vit aporta la sua tragedia che comprende il suo vissuto ed il suo vivere.
la tragedia fa parte della vita...

ROBERTO ZACCARELLI
Le disavventure di giunass bartass...

Le disavventure di giunass bartass e della figlia slimbercia

BARBARA ZILETTI
Verdulandia

Chi l´ha detto che la fantasia non esiste più?

BARBARA ZILETTI
La piccola lisa

Scritto sotto forma di fiaba, ha un contenuto spirituale profondo.
e stato distribuito anche in alcune scuole della provincia di brescia.
molto apprezzato dai ragazzi per la semplicitaà del linguaggio e molto utile anche agli adulti che...

LUCA PEIRANO
Passeggiando tra i mondi

In un tempo non molto lontano nell’universo sconosciuto si preparava un evento epocale, la riunione di ventidue razze extraterrestri. questo tipo di riunioni extra-planetarie avveniva soltanto inoccasione di eventi straordinari; c’era sempre...

DEBORAH LUNA SANTARELLI
La rosa di plastica

Era quasi il tramonto, quando vidi entrare dal cancello laterale del cimitero una donna dalla figura sottile. avanzava con fare incerto, raggiunse la lapide che era stata deposta quella mattina proprio di fronte alla mia e pose le otto nuove arrivate...

GIUSI CANTAGALLI
La stella solitaria

Il fuoco scintillava in mezzo alla valle nella notte oscura e silenziosa,illuminata da due stelle solitarie che danzavano splendenti attorno alla luna piena vibrante di mistero e magia.
le stelle sprigionavano una luce purissima che si espandeva...

ALMA DAMANINS
Gocciolina

Una goccia d´acqua persa su una foglia d´alloro...dove sono andate le altre goccioline che, come lei, sono cadute da quella nuvola ? ognuna aveva un compita da fare, chi nutrire questo filo d´erba, chi dissetare quello petti rosso, chi...

FRANCA SCARPELLINI
...

Il viaggio
il mio viaggio iniziò nel dicembre del 1945 in una giornata di libeccio e forse è per questo che mi piace sentirmi circondata dal vento e dalle onde che si infrangono sugli scogli! amo il mare e mi sento un tutt’uno con esso, amo...

ALMA DAMANINS
Il grande mago del nulla

E se tutto fosse un´illusione, una grande illusione per portarci avanti. alla fin fine, lo dicono loro, c´è il nulla, il nulla che racchuide tutto : tutte le possibilità, tutte le illusioni, forse come uno capello, grande, grande tale quale...

GRAZIELLA PESCE
Grisell...

“ma come ho fatto a finire qui dentro” brontolava quel piccolo essere cercando di muoversi all’interno di quel guscio così stretto. “ero in un posto dove stavo tanto bene, ma cosa è successo poi? non ricordo, non riesco a ricordare. un...

ANNA SALVATI
Pelle di luna

Favole del terzo millennio
pelle di luna
pelle di luna amava tutto e tutti. ogni cosa, animata e non animata, ogni avvenimento, la interpenetrava e scambiava con lei sensazioni, emozioni. in simbiosi.
percepiva tutto...

FRANCA SCARPELLINI
Processo

O figlio dell’essere!
proclama il mio nome sulla terra, affinchè io mi possa rammentare di te nei miei cieli, così saranno consolati i miei ed i tuoi occhi.
baha’u’llah – le parole celate.

processo
la nuova...

FRANCA SCARPELLINI
L´ho fatto per te!

Questo lo faccio per …te!

e’ una frase che diciamo spesso in tutti gli ambiti dalla politica alla sfera privata.
c‘era una volta una santa donna che diceva spesso: questo l’ho fatto per te…. raccontando fatti di privazioni...

FRANCA SCARPELLINI
C´era una volta

Un giorno, nel tempo che è, fu indetta una riunione, e vi fu apprensione in tutto il creato per ciò che avrebbero udito, questa riunione ebbe molta risonanza nel consiglio cosmico dove stava per essere comunicata una decisione presa dal grande essere...